Economia

Barilla abbassa i prezzi di pasta e biscotti, ecco perché

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Alessia Barra

Dove c’è Barilla c’è casa, ma a quanto pare anche un bel po’ di sconti. Scopriamo di più sul ribasso dei prezzi di Barilla

A partire da febbraio, Barilla ha deciso di abbassare i prezzi di gran parte dei suoi prodotti dal 7 al 13%. Principalmente questa promozione riguarderà gli articoli Mulino Bianco, quindi biscotti, merendine, fette biscottate, pane ma anche le amatissime Gocciole e i croccanti Pavesini. Nonchè diversi tipi di pasta, come gli Spaghetti n.5.

 In più, udite udite: la promozione durerà la bellezza di 10 mesi, perché terminerà il 31 dicembre 2024.

Se pensiamo alla quantità di prodotti Barilla sugli scaffali di ogni supermercato, e la durata esorbitante della promozione, sembra proprio una gran bella perdita per casa Barilla… cosa avrà portato questo marchio così famoso a prendere una decisione tanto drastica? Scopriamolo.

Gli obiettivi di Barilla nel 2024

Prodotti Barilla: nuovi sconti imperdibili – Unsplash – informagiovanirieti.it

 

La famosa multinazionale di Parma ha voluto fare un po’ di chiarezza su questa super promozione che ha fatto tanto parlare di sé. Barilla ha voluto chiarire i suoi obiettivi per il 2024: aiutare i fedeli consumatori Barilla in un periodo reso complicato dall’inflazione legata, soprattutto, agli articoli da supermercato.

Pare, infatti, che l’aumento dei prezzi nei mesi scorsi abbia messo in difficoltà parecchie famiglie italiane: la media annua del 2023 è stata pari ad un +9,8%, un dato decisamente superiore al +8,6% registrato nel 2022.

Lo stesso Alberto Buttarelli, Presidente della Federdistribuzione, alla fine del 2023, ha fatto un appello alle aziende italiane:

 “Auspichiamo che anche le aziende industriali dei beni di largo consumo di marca contribuiscano a questo obiettivo e con responsabilità intervengano per ridurre, laddove possibile, i prezzi di listino dei prodotti. La distribuzione moderna, in questi ultimi due anni, ha messo in campo uno sforzo economico ingente nel contrastare l’inflazione. Rimane fondamentale sostenere la crescita e gli investimenti delle imprese del settore attraverso interventi normativi e semplificazioni, per continuare a generare benefici per le famiglie e le filiere del made in Italy“.

E Barilla ha deciso di rispondere a questo appello, garantendo il suo appoggio alle migliaia di famiglie italiane per tutta la durata del 2024.

Da sempre questo marchio fa della famiglia il suo cuore pulsante. Basti pensare alle pubblicità del Mulino Bianco, in cui vediamo famiglie riunite a tavola per il momento della colazione a scambiarsi sorrisi e merendine. Pensare che questa non sia solo una trovata di marketing, ma che Barilla cerchi davvero di essere più vicina alle famiglie fa ben sperare.

In ogni caso, quella di Barilla, è anche un’ottima mossa di marketing: abbassare i prezzi non farà che migliorare la sua brand image e la considerazione che gli italiani hanno già di questo marchio.

Chi lo sa? Probabilmente l’aumento esponenziale delle vendite non farà nemmeno percepire il ribasso di prezzi alla grande multinazionale…

Cosa significa per i supermercati?

La promozione è “una operazione di riduzione dei prezzi di cessione ai clienti diretti e ai distributori”, ovvero: Conad, Coop, Esselunga, Iper e tutti gli altri distributori Barilla, pagheranno dal 7 al 13% in meno i prodotti Barilla, Mulino Bianco e Pavesi.

Perciò, considerando questo risparmio, saranno i singoli supermercati a stabilire dei nuovi prezzi per questi articoli. Potrà capitare, quindi, di trovare dei prezzi differenti in base alla catena di distribuzione in cui si deciderà di andarli ad acquistare.

Bisognerà capire come gestiranno internamente i prezzi, e se questo potrà causare un aumento della competizione tra supermercati. Ma ovviamente questo non dovrebbe essere un problema di Barilla, che il suo lo ha fatto.

Le conseguenze della decisione di Barilla

Il carrello nel 2024 sarà più leggero – Unsplash – informagiovanirieti.it

 

La presa di posizione di Barilla potrebbe venire emulata da parte delle aziende competitors del settore, che a loro volta probabilmente decideranno di abbassare i prezzi per non farsi schiacciare dall’azienda leader Barilla. Questo effetto a catena fa ben sperare i consumatori, che non vedono l’ora di poter entrare al supermercato e acquistare prodotti a prezzi vantaggiosi.

Si tratta di un momento unico nell’ambito commerciale, probabilmente il momento più particolare degli ultimi 40 anni. Quello che è certo è che dopo il rincaro dei prezzi in seguito alla pandemia e alle guerre scoppiate negli ultimi mesi, un po’ di respiro farà sicuramente comodo agli italiani.

Non ci resta che scoprire quanti altri marchi decideranno di seguire le ore di Barilla e preparare i carrelli.

Alessia Barra

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