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Lettera raccomandata, come spedirne una senza errori

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Marco Garghentino

Spedire una raccomandata è un modo semplice e sicuro per inviare dei documenti o degli oggetti, sfruttando il servizio postale. Permette di mantenere la tracciabilità della busta o del pacco inviato e, all’occasione, di essere informati anche sull’avvenuta ricezione. Vediamo come funziona il servizio

Se non vi è mai capitato di inviare una raccomandata, ma ora avete assolutamente bisogno di farlo, allora siete capitati sull’articolo giusto.

Oggi, infatti, vediamo insieme come funziona questo servizio, offerto soprattutto dalle Poste Italiane, e come compilare i moduli necessari per inviare una raccomandata, senza commettere alcun errore.

Che cos’è una raccomandata e quando si invia?

Una raccomandata è un tipo di spedizione postale che offre un servizio di tracciabilità e una conferma di consegna.

La raccomandata è uno dei metodi di spedizione postale più utilizzati in Italia | Immagine Unsplash @Joanna Kosinska – Informagiovanirieti.it

Quando si invia una lettera raccomandata, infatti, il mittente riceve una prova che la lettera è stata spedita e, in un secondo momento, anche una conferma che è stata consegnata al destinatario (qualora la consegna sia avvenuta con successo).

Questo metodo di spedizione postale è solitamente utilizzato se si ha una necessità di adempiere a scopi legali, amministrativi o commerciali, ovvero quando serve avere una prova documentata della spedizione e della consegna di una lettera o di un pacco.

È proprio per questo motivo che, di solito, si sceglie di spedire una raccomandata quando bisogna inviare delle comunicazioni legali importanti, dei contratti, degli avvisi ufficiali, dei documenti bancari o legali.

Oltre che i privati cittadini, a fare ampio uso delle raccomandate sono anche le istituzioni governative, le amministrazioni pubbliche e diverse organizzazioni, enti che solitamente inviano proprio dei documenti.

Il motivo? La raccomandata offre una maggiore sicurezza rispetto alla spedizione postale ordinaria, in quanto fornisce una prova tangibile della spedizione e della consegna.

Solitamente, quando si invia una lettera raccomandata, è possibile infatti richiedere una ricevuta di invio, oltre che una ricevuta di consegna a firma del destinatario, quale prova di ricezione.

Come compilarla?

È la prima volta che vi ritrovate a dover spedire una lettera raccomandata? Non disperate, vi spieghiamo passo dopo passo come compilare busta e tagliandini.

Come prima cosa, recatevi in un ufficio postale e ritirate le “cartoline” che serviranno per la compilazione dei dati.

Si tratta di due tagliandini che andranno allegati alla lettera o al pacco che si vuole inviare.

Una delle due “cartoline” è formata da due fogli, posti uno sopra l’altro e consiste nell’Accettazione Raccomandata.

Basterà scrivere sul primo foglio per imprimere gli stessi dati anche su quello sottostante, grazie a uno speciale tipo di inchiostro presente sulla superficie dei fogli stessi.

Su questo tagliandino andranno scritti i dati del destinatario, comprensivi di nome (nome e cognome della persona o nome dell’ente a cui si sta inviando la lettera) e indirizzo (via o piazza, civico, CAP, comune e provincia).

Discorso identico per quanto riguarda il mittente, di cui vanno sempre riportati nome e indirizzo sullo stesso tagliandino.

È necessario poi barrare il tipo di raccomandata che si desidera inviare, scegliendo tra le opzioni proposte.

Fatto ciò, si può passare all’altra “cartolina”, solitamente simile a un cartoncino rettangolare. Si tratta dell’Avviso di Ricevimento.

Su di essa devono essere scritti i dati del mittente, comprensivi ancora una volta di nome e indirizzo.

Passaggio successivo è la compilazione della busta in cui sono stati riposti i documenti da inviare.

Anche in questo caso è necessario indicare nome e indirizzo completo del destinatario, oltre che del mittente.

Sulla busta vanno poi apposti i francobolli, il cui importo varia in base al tipo di spedizione e al peso.

Se disponibile, attaccate infine l’etichetta di spedizione fornita dall’ufficio postale, assicurandovi che tutti i dati siano visibili.

Una volta completati questi passaggi, la busta sarà pronta per essere consegnata all’ufficio postale per l’invio come raccomandata.

Starà poi all’impiegato delle poste completare la procedura, verificando il peso della busta e apponendo sui tagliandini gli ultimi dati necessari.

Inviare una raccomandata permette di effettuare una spedizione in modo sicuro e tracciato | Immagine Unsplash @Mediamodifier – Informagiovanirieti.it

A variazione del peso, cambierà anche il prezzo della spedizione.

Per spedire una raccomandata con ricevuta di ritorno, per esempio, è necessario spendere una cifra maggiore rispetto all’ordinario.

I costi variano infatti in base al formato e al peso della raccomandata, con le Poste Italiane che, ad oggi, presentano il seguente tariffario:

  • Peso fino a 20 g = 5,40 euro.
  • Oltre 20 g e fino a 50 g = 6,95 euro.
  • Oltre 50 g e fino a 100 g = 7,45 euro.
  • Oltre 100 g e fino a 250 g = 8,05 euro.
  • Oltre 250 g e fino a 350 g = 9,00 euro.
  • Oltre 350 g e fino a 1.000 g = 11,05 euro.
  • Oltre 1.000 g e fino a 2.000 g = 14,75 euro.

Per quanto riguarda i tempi di consegna, la raccomandata viene solitamente recapitata entro quattro giorni lavorativi (esclusi sabato e festivi), dal momento della spedizione al destinatario o a una persona da lui autorizzata.

Dove inviare una raccomandata in Italia?

In Italia, è possibile inviare una raccomandata presso qualsiasi ufficio postale.

Le Poste Italiane gestiscono infatti la maggior parte delle spedizioni postali nel Paese, comprese le raccomandate.

Oltre agli uffici postali tradizionali, è possibile spedire una raccomandata anche presso alcune agenzie di spedizione private autorizzate o tramite i servizi di posta online offerti da alcuni provider.

A offrire un servizio di invio online è anche Poste Italiane, ente che resta la scelta più comune e affidabile per l’invio di raccomandate in tutto lo Stivale.

Se si decide di optare per questo provider, per controllare lo stato della spedizione, tutto ciò che occorre fare è visitare il sito delle Poste Italiane e accedere al servizio “Cerca spedizioni”, evidenziato in giallo sulla home page.

Sarà quindi sufficiente inserire il numero riportato sulla ricevuta che è stata fornita in fase di invio della busta o del pacco che si desidera tracciare. Quella presente sotto il codice a barre, per essere chiari.

In caso di mancata consegna, è giusto sapere che la raccomandata verrà restituita gratuitamente al mittente.

Un servizio senza dubbio molto utile e interessante.

Non stupisce che in Italia le raccomandate non siano mai passate di moda.

Marco Garghentino

Brianzolo dal 1996, ho sempre pensato che la comunicazione sia la principale arte che l’uomo ha sviluppato nei secoli. Amo lo sport, conoscere il Mondo ed essere informato. Ogni vita ha una storia e spesso vale la pena raccontarla.

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