Fringe benefit pagati solo da una piccola parte di aziende, ma nel 2024 le cose potrebbero migliorare! Vediamo come
Tra i bonus in busta paga che possono essere erogati dal datore di lavoro ci sono i cosiddetti fringe benefit, beni e servizi che rientrano nel welfare aziendale che si possono aggiungere allo stipendio riconoscendo così una sorta di aumento al dipendente.
Una possibilità che quest’anno è stata resa più conveniente dal fatto che i fringe benefit sono detassati entro 1.000 euro l’anno, 2.000 euro per chi ha almeno un figlio a carico, con l’aggiunta poi della possibilità di rimborsare le spese sostenute dal lavorare per bollette, affitto e mutuo – e non più benzina! -.
Tuttavia, i dati ci dicono che solo una piccola parte di datori di lavoro approfitta dei fringe benefit per premiare i dipendenti o comunque per arricchire la retribuzione percepita.
La motivazione, almeno secondo quanto emerso dall’indagine condotta da The European House-Ambrosetti (pubblicata dal Corriere della Sera), starebbe nel fatto che le aziende vogliono evitare di riconoscere i fringe benefit solamente ad alcuni dipendenti.
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