News

Se visiti questa città rischi una multa salata appena arrivato, attenzione sta succedendo a tutti

Published by
Anna Antonucci

Rischi una multa elevata: a cosa devi fare attenzione una volta arrivato in questa città famosissima?

Il turismo ha avuto, fortunatamente, un nuovo colpo di coda dopo il grande stallo imposto dalla pandemia. La gente è tornata a viaggiare, in grande numero, popolando le città di tutta Europa ma in particolare le città italiane. Orde di visitatori, sia italiani che stranieri, preferiscono sempre di più il nostro paese per potersi garantire un fantastico fine settimana o un lungo soggiorno.

Rischi grosso in questa città – informagiovanirieti.it

Le bellezze del nostro paese sono sconfinate, partendo da quelle culturali e paesaggistiche, invidiate in tutto il mondo, a quelle artistiche e culinarie, di cui si può fare una enorme scorpacciata. Eppure, bisogna prestare enorme attenzione appena arrivati in un centro in particolare, in quanto si rischia una multa davvero molto salata se non si effettua una operazione in particolare. Di quale città si tratta, e cosa si sta diffondendo rapidamente?

Attenzione quando arrivi in città: rischi una grande multa

Ci sono dei centri italiani che, in particolare con l’avvicinarsi del periodo estivo, diventano un contenitore inesauribile di turisti. I centri storici sono super affollati, e camminare diventa davvero impossibile. Tra tutte, sicuramente le più gettonate sono Venezia, Firenze, Roma e Napoli che sono il fulcro del turismo italiano, e di lì si districano tutte le altre destinazioni, che lasciano davvero l’imbarazzo della scelta.

Non fare questo errore appena arrivi in questa città – informagiovanirieti.it

Sul podio c’è sicuramente la città con la Laguna, che ogni anno registra migliaia e migliaia di turisti, che di fatti hanno completamente svuotato il centro storico da quelli che sono i residenti. Proprio per evitare il fenomeno denominato overtourism, le istituzioni hanno deciso di far pagare un biglietto di ingresso dalla quota di 5 euro per chiunque entri a Venezia, eccetto i residenti. Una pratica che ha fatto discutere e che sta facendo registrare già molte multe.

Cosa accade se non si paga?

L’assessore comunale al turismo, Simone Venturini, ha dichiarato che si sta cercando di trovare un punto di equilibro tra i turisti e i residenti, andando a privilegiare e salvaguardare gli spazi residenziali. Motivo per il quale è stata introdotta questa quota di accesso. Tale pagamento è in vigora da metà aprile a metà luglio, ma sono già in tanti che “scavallano” il pagamento di questa quota. Ma chi non pagherà l’accesso, rischia davvero molto.

Infatti, sono già tante le multe pervenute ai visitatori del centro storico che non hanno effettuato il pagamento del biglietto. Le multe comminate sono anche 50 volte maggiori al costo di accesso. Conviene, quindi, decisamente pagare il biglietto se ci si trova a Venezia, anziché rischiare sanzioni molto più pesanti.

Anna Antonucci

Recent Posts

Modello 730/2026 a debito con due Certificazioni Uniche: perché si paga più Irpef

Hai ricevuto due o più Certificazioni Uniche? Allora preparati: il rischio di dover integrare l’Irpef…

5 ore ago

Imposta di bollo fatture elettroniche 2026: scadenza 1° giugno, chi deve pagare e come fare

Il conto alla rovescia è partito: il 1° giugno scade il termine per versare l’imposta…

7 ore ago

Serie A: Lazio batte Pisa con rimonta spettacolare, Pedro protagonista negli addii di stagione

Moreo ha fatto esplodere l’entusiasmo, segnando il gol che sembrava indirizzare la partita verso una…

12 ore ago

Serie A Cremonese-Como domenica alle 20.45: diretta live e aggiornamenti in tempo reale

Il quarto posto brucia più del previsto. Nessuno immaginava che quella posizione, a prima vista…

1 giorno ago

Mancini sulla panchina azzurra: “Tornare Ct? Aspetto la prossima domanda”

L’Italia ti resta dentro, soprattutto quando sei lontano. Marcello Lippi lo sa bene. Ex commissario…

1 giorno ago

Decreto fiscale 2026: tutte le novità su rottamazione, concordato, conto corrente e IVA

La rottamazione delle cartelle cambia volto. Il decreto fiscale 2024, appena varato, introduce novità che…

1 giorno ago