News

Dengue e malaria, sarà un’estate tremenda con queste malattie: l’avvertimento degli esperti

Published by
Valentina Giungati

Gli esperti sono in allarme in vista dell’estate, in modo particolare per dengue e malaria che potrebbero essere in agguato.

Molti sono preoccupati dell’avvento dell’estate, soprattutto in riferimento ai dati poco confortanti su dengue e malaria che fanno temere per l’arrivo delle zanzare e chiaramente la possibilità di diffondere malattie molto preoccupanti.

Dengue e malaria preoccupano gli esperti (informagiovanirieti.it)

La situazione sicuramente è in evoluzione ma i dati dell’OMS e dei centri di controllo permettono di capire veramente, come indicato dagli esperti, quali sono i risvolti di questa situazione, come affrontarla e quali sono le prevenzioni da attuare per evitare il problema.

Dengue e malaria, allarme degli esperti

Nella rubrica di Nuovo Tv dedicata al parere e alle domande dei lettori, molti hanno posto alcune perplessità a Michele Cucuzza circa quello che potrebbe accadere questa estate, proprio per la condizione sanitaria di allarme che si sta diffondendo in molti Paesi.

Come prevenire dengue e malaria (informagiovanirieti.it)

Ovviamente è bene scindere quello che avviene nel nostro Paese dal Brasile, dove è in corso un’emergenza, senza dunque creare allarmismi ma sicuramente informandosi con la dovuta attenzione. Michele Cucuzza ribadisce di non essere un esperto in materia né un medico e quindi di non avere le basi oggettive per fornire informazioni scientifiche ma invita appunto a seguire gli eventi e quindi l’andamento della situazione per avere un quadro lucido e farsi un’idea di come affrontare la situazione. La trasmissione avviene solo con la puntura di certe zanzare, non tutte.

La malaria è causata dal Plasmodium, un parassita, la dengue è causata da un virus. Sono quindi due condizioni distinte da non confondere che portano a condizioni severe per l’organismo. Si trasmettono attraverso le zanzare e questo spiega tanto allarmismo, per quanto concerne il virus dengue questo viene portato attraverso il sangue sia degli esseri umani che degli animali infetti. La malattia in questione è molto diffusa ma nelle aree tropicali o sub tropicali, quindi comunque in oltre cento Paesi.

Quando si parla quindi di rischi per la metà della popolazione mondiale – come riportato dall’OMS – non è errato ma bisogna effettivamente comprendere a cosa si riferiscano. Nell’emisfero Nord ci sono stati dei focolai e questo ha fatto scattare l’allarme, nell’80% delle persone colpite non vi sono sintomi, solo per il 20% delle persone la malattia porta a febbre in media entro i 6 giorni dalla puntura, mal di testa, dolori nella zona degli occhi, problemi muscolari e articolari, nausea e vomito, irritazioni. Il tutto può durare fino a 10 giorni. Meno del 5% sviluppa una condizione più severa della malattia.

Per quanto riguarda la malaria invece, le zanzare trasmettono mediante la loro puntura il microrganismo. I sintomi sono molto simili alla dengue con febbre alta, mal di testa, vomito e diarrea, sudorazione. Quindi sembrano del tutto tipici di una forma influenzale. Il problema è che il parassita distrugge i globuli rossi. Ci sono varie forme di malaria, alcune più gravi altre meno. Questa è stata identificata anche in Europa, la Francia, la Germania e il Regno Unito hanno la maggior parte dei casi identificati (come da fonte ISS). Si stima che il 99.8% dei positivi sono comunque entrati in contatto con la malattia durante viaggi nelle zone indicate come a rischio.

Valentina Giungati

Recent Posts

Italia U21 a Pescara il 5 ottobre: sfida decisiva contro la Polonia per Euro 2027

Il 17 ottobre 2025, l’Italia scenderà in campo contro la Polonia in una sfida che…

1 ora ago

Taglio delle tasse 2027: il piano del governo nella nuova legge di Bilancio spiegato

Il governo ha messo sul tavolo una nuova manovra fiscale per il 2027. L’obiettivo è…

3 ore ago

Calcio, Fifa e Ifab: Var corregge errore di identificazione e ristabilisce giustizia

Quando il Var è entrato in gioco, la partita si è subito infiammata. Una decisione…

8 ore ago

Roberto Mancini confermato ct della Nazionale: Malagò annuncia anche Ranieri direttore tecnico al Consiglio Figc

Claudio Ranieri sta per fare il grande passo: sarà lui il nuovo direttore tecnico. Nel…

1 giorno ago

Malagò conferma al Consiglio Figc: Mancini resta ct della Nazionale italiana

La sala è tesa, quasi elettrica. Le parole si rincorrono, si sovrappongono, e ogni pausa…

1 giorno ago

Processo Maradona: nutrizionista svela lite tra il campione e il medico Luque negli ultimi giorni

«Non dimenticherò mai quei giorni», ha detto Spena davanti al tribunale, delineando con precisione il…

1 giorno ago