Euro, sulle banconote nel 2026 ci saranno nuovi disegni. A decidere quali saranno gli stessi cittadini europe. La scelta sta per entrare nel vivo, ma i soggetti sono già stati decisi.
Per quanto il mondo cambi e vada veloce, le banconote restano il metodo di pagamento preferito da molti. Forse semplicemente perché, al contrario dei pagamenti elettronici, qui il denaro lo si può vedere e toccare o forse semplicemente come retaggio di ciò che è stato. Di certo, le banconote sono affascinanti anche per come appaiono. I loro disegni e le loro peculiarità sono, per esempio, una delle prime cose a cui facciamo caso quando viaggiamo in un Paese diverso dal nostro. Nei giorni scorsi, il Consiglio direttivo della Banca centrale europea ha comunicato i possibili temi che verranno presentati sulle nuove banconote dell’Euro. L’Ue è, infatti, al lavoro per ridisegnare i contanti che circolano all’interno dell’Unione e lo farà entro il 2026.
“Nel dicembre 2021 abbiamo annunciato i nostri piani per riprogettare le banconote in euro, che fanno parte del processo di sviluppo di nuove banconote. Vogliamo garantire che le banconote rimangano disponibili e accessibili e continuino a essere un mezzo di pagamento sicuro ed efficiente – aveva spiegato nei mesi scorsi il Consiglio direttivo della Bce – Vogliamo anche che le banconote siano quanto più sostenibili e rispettose dell’ambiente possibile. Questo è il motivo per cui stiamo esaminando la loro impronta ambientale per identificare opportunità per ridurre il loro impatto ambientale attraverso nuovi prodotti e processi. Il processo rappresenta anche un’opportunità per rendere le banconote più inclusive per tutti gli europei. Il Consiglio direttivo deciderà un nuovo tema e nuovi progetti. Terrà conto delle opinioni espresse dal pubblico nei sondaggi e dei pareri dei gruppi di esperti“.
Il processo, nel frattempo, è andato avanti e sono stati scelti dai cittadini i due temi attorno ai quali dovranno vertere i nuovi disegni sulle banconote. I temi prescelti sono la Cultura europea e Fiumi e uccelli. Come specificato in un comunicato stampa, nell’indagine commissionata dalla Bce la “cultura europea” è risultata il tema più apprezzato dai concittadini partecipanti, agguantando il 21 percento delle preferenze. Al secondo posto si è piazzato il tema “Fiumi: le acque della vita in Europa” col 18 percento, mentre sul terzo gradino del podio sono finiti gli “Uccelli: liberi, resilienti, di ispirazione” conquistando il 17 percento dei voti.
Cosa succede adesso? La prossima tappa nel percorso che porterà alle nuove banconote cadrà tra il 2024 e il 2025 e metterà in competizione i motivi e i disegni sui tre temi prescelti oggi, sui sette iniziali: il 2026 il Consiglio dovrà decidere definitivamente come saranno le nuove banconote che potrebbero rappresentare solo il tema della cultura europea oppure solo quello di fiumi e uccelli, oppure tutti e due. Una volta arrivata la decisione, le banconote con i nuovi disegni dovrebbero entrare in circolazione entro il 2030.
La partecipazione in questa prima fase è stata, nel frattempo, molto alta. Il sondaggio online condotto lo scorso luglio ed agosto ha registrato 365.000 responsi nell’area dell’euro.
Nel 2023, le richieste di verifica sul superbonus sono aumentate del 30%. Chi ha ristrutturato…
La legge di bilancio 2026 ha mantenuto intatto un punto cruciale per molte imprese: la…
«Vogliamo tornare a essere la Roma dei tifosi», ha detto Ryan Friedkin, vicepresidente del club…
Il 10 marzo 2026 segna una data importante per le associazioni sportive dilettantistiche: da quel…
«Devo mettere l’imposta di bollo sulle fatture?» È una domanda che molti professionisti con partita…
Gianluigi Donnarumma non si nasconde dietro a mezze parole. "Serve un approccio completamente nuovo", ha…