Categories: Sport

Calcagno (AIC): Premialità per squadre che puntano su giovani calciatori selezionabili e continuità nel vivaio

Published by
Redazione

“Non sono i trofei a fare grande un vivaio, ma i giocatori che arrivano in prima squadra.” Lo ripete l’Associazione Italiana Calciatori con forza, mettendo in discussione un luogo comune del calcio giovanile italiano. Spesso si parla di vittorie nelle categorie Primavera come se fossero l’unico metro per giudicare un settore giovanile, ma il vero valore sta altrove. È la capacità di sfornare professionisti, di offrire alla squadra maggiore talenti pronti a giocare e crescere nel tempo. Cambiare prospettiva su come valutiamo i vivai non è più un’opzione, ma una necessità per il calcio italiano del 2024.

Prima squadra, il vero termometro dei vivai

Un settore giovanile è un investimento a medio e lungo termine, ma spesso l’attenzione si concentra troppo sui risultati nelle categorie Primavera, perdendo di vista l’obiettivo principale: far esordire i giovani in prima squadra. I dati dell’Aic sono chiari: i successi nelle giovanili contano, ma non devono diventare l’unico metro per giudicare un vivaio.

Per molti club italiani, il parametro più affidabile è la percentuale di ragazzi che riescono a debuttare in Serie A o B. Solo chi riesce a formare giocatori pronti a reggere la pressione del calcio professionistico può davvero vantare un vivaio di qualità, indipendentemente dai titoli vinti nelle categorie giovanili.

L’Aic sottolinea anche l’importanza di integrare scouting, preparazione atletica e crescita mentale, puntando soprattutto al salto in prima squadra. A volte, vincere troppo presto può addirittura bloccare lo sviluppo dei singoli, creando un circolo vizioso che privilegia il risultato immediato a discapito della crescita personale.

Vivai italiani tra sfide e possibilità

Oggi i vivai italiani devono affrontare sfide importanti: la concorrenza internazionale è più agguerrita e molti talenti scelgono di andare all’estero. Per questo, valutare un vivaio solo in base alle medaglie conquistate rischia di essere fuorviante. Serve un’analisi più profonda, che consideri il percorso del giocatore anche dopo i 19-20 anni, in un calcio sempre più esigente.

La realtà è che molte squadre di Serie A e B, pur avendo vinto titoli giovanili, faticano a mantenere un flusso costante di giovani promesse in prima squadra. Questo dipende da scelte tecniche, dalla capacità di trattenere i ragazzi e da meccanismi efficaci che favoriscano il passaggio al professionismo.

Allo stesso tempo, alcune società più piccole hanno dimostrato che puntare su un progetto di crescita personalizzato — che includa anche formazione scolastica e supporto psicologico — porta a risultati concreti. Questi vivai riescono a lanciare una buona fetta di calciatori nel calcio professionistico, sostenendo un modello di sviluppo serio e duraturo.

L’appello dell’Aic e il futuro dei vivai

L’Associazione Italiana Calciatori ha ribadito più volte nel 2024 l’urgenza di rivedere i parametri con cui si misura la qualità dei settori giovanili. Non basta più contare partite vinte o campionati conquistati. Bisogna concentrarsi sulla crescita dei singoli e sulla reale possibilità che costruiscano una carriera stabile nel calcio professionistico.

Questo messaggio invita club, federazioni e addetti ai lavori a ripensare le strategie di investimento nei vivai, dando più spazio agli strumenti di supporto e alle strutture dedicate ai giovani. Il modello vincente dovrà unire talento tecnico e capacità di inserirsi in contesti competitivi e complessi.

Alcuni progetti pilota già in corso in diverse società italiane potrebbero fare da guida per un cambio di mentalità nella valorizzazione dei giovani. L’obiettivo è chiaro: aumentare le occasioni di carriera e non solo accumulare trofei nelle giovanili. Un messaggio che l’Aic continua a ribadire con forza.

Redazione

Recent Posts

Scadenze fiscali ottobre 2026: calendario completo di IVA, 730, redditi e Concordato Preventivo

Il 16 ottobre 2026 segna una scadenza cruciale per la presentazione del modello 730 integrativo.…

2 ore ago

Residenza fiscale 2026: guida completa su definizione, funzionamento e impatti fiscali in Italia

Quando si parla di tasse, confondere residenza fiscale e domicilio può costare caro. Non è…

9 ore ago

Flat Tax in Italia: Cos’è, Come Funziona, Vantaggi e Svantaggi della Tasse Unica

La flat tax in Italia? Non smette mai di far discutere. Da settimane, il tema…

9 ore ago

Inaugurazione a Torino di Vinciamo Insieme: il nuovo Hub di Insuperabili al Comala-Cit Turin

Il 28 settembre corso Ferrucci cambia volto. Nasce Comala-Cit Turin, un progetto che vuole scuotere…

1 giorno ago

Champions Women: Benfica vince 2-1 allo Stadium contro la Juve al debutto con doppietta di Lund

Il primo gol di Lund è arrivato come un fulmine a ciel sereno: un destro…

1 giorno ago

Inter Women vincono all’esordio in Champions femminile: Häcken battuto 1-0 a Monza con gol di Bugeja

Monza si è tinta di nerazzurro grazie a un colpo decisivo di Bugeja. Il 1-0…

1 giorno ago