PostePay scaduta? Ecco cosa fare per rinnovarla

Come si fa il rinnovo della propria PostePay scaduta? Ecco una mini guida che arriva in soccorso su tutte le tipologie di carte

Fare il rinnovo della carta Postepay già scaduta oppure in scadenza è molto semplice, veloce e gratuito, ma come fare? La Postepay, nota per la sua utilità nelle operazioni quotidiane, necessita di un rinnovo periodico a seguito della sua scadenza predeterminata.

Specialmente la Postepay Evolution, che si distingue per le sue capacità avanzate nel supportare una vasta gamma di operazioni bancarie come l’accredito di stipendi o pensioni, bonus e addebiti diretti.

Il processo di rinnovo di una Postepay scaduta garantisce che gli utenti possano continuare a godere di questi servizi senza interruzioni. Capire cosa fare a fronte della scadenza della propria carta significa poter procedere con rinnovo, anche online e anche nel caso della Evolution.

Ecco allora come verificare la data di scadenza, gestire il credito residuo e quali sono i costi associati, fornendo consigli pratici e rispondendo alle domande comuni su come fare il rinnovo della Postepay e cosa fare quando scade.

Come rinnovare la Postepay scaduta

La prima cosa da fare è verificare la data di scadenza della Postepay, che si trova nella parte anteriore della carta fisica.

La Postepay scade l’ultimo giorno del mese indicato: per esempio, se c’è scritto 05/2024, vuol dire che sarà attiva fino al 31 maggio 2024. Una volta scaduta la Postepay non funziona più: questo vuol dire che non si può usare per pagare, prelevare o trasferire denaro.

Come rinnovare una Postepay scaduta
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Più nel dettaglio, per verificare la data di scadenza della propria Postepay e procedere tempestivamente con il rinnovo, gli utenti possono seguire i seguenti passaggi, in base al tipo di carta in loro possesso:

Per le carte fisiche:

  • Guardare sulla carta: come anticipato, la data di scadenza è stampata sul fronte della carta, indicando mese e anno.
  • Chiamare il servizio clienti: se ci si avvicina alla data di scadenza o è già passata, è possibile rinnovare la carta chiamando il numero 800.00.33.22.

Per le Postepay Digital:

  • App Postepay: scaricare e installare l’app, accedere con le proprie credenziali, andare nella sezione “Postepay Digital”, toccare l’immagine della carta e poi l’icona dell’occhio per rivelare il numero completo e la data di scadenza.
  • Sito web Postepay: accedere al proprio account sul sito ufficiale, navigare fino alla sezione Postepay Digital, richiedere i dati della carta, confermare l’operazione e autorizzarla tramite app.

È fondamentale iniziare il processo di rinnovo a partire da due mesi prima della scadenza e completarlo entro 18 mesi dopo tale data per garantire la continuità dei servizi offerti dalla carta.

Le opzioni disponibili per il rinnovo di una Postepay scaduta sono tre, ciascuno con specifiche procedure e requisiti:

In Ufficio Postale:

  • Documenti necessari: carta Postepay scaduta o in procinto di scadere e un documento d’identità valido.
  • Procedura: il rinnovo è immediato, e la nuova carta può essere utilizzata subito dopo il rinnovo.

Via telefono:

Numero da chiamare: 800 00 33 22 (numero verde).
Informazioni richieste: codice della vecchia carta e data di nascita.
Consegna: la nuova carta viene inviata entro pochi giorni e sarà necessario completare un processo di attivazione online.

Online:

Sito web: andare sul sito ufficiale e seguire le istruzioni per il rinnovo.
Consegna e attivazione: la carta viene spedita all’indirizzo dell’utente, che dovrà poi attivarla seguendo una procedura online.

Per le diverse tipologie di Postepay (Standard, Evolution, Connect, Digital, PUNTOLIS), esistono pagine dedicate con informazioni dettagliate sul rinnovo e l’attivazione.

Ricordiamo che il rinnovo della Postepay è gratuito, indipendentemente dal metodo scelto, e che il credito residuo sulla carta vecchia verrà automaticamente trasferito sulla nuova.

Per procedere al rinnovo di una Postepay scaduta o in procinto di scadere, è essenziale verificare e aggiornare alcune informazioni personali fondamentali.

Ad esempio, è importante assicurarsi che l’indirizzo di domicilio registrato nell’Area Personale sia aggiornato. Questo passaggio è cruciale per garantire la corretta spedizione della nuova carta.

Si consigli anche di verificare che il documento d’identità collegato alla carta Postepay nel proprio profilo sia valido e, se necessario, aggiornarlo. Questo documento è indispensabile per l’identificazione durante il processo di rinnovo.

Naturalmente, è necessario portare con sé la carta Postepay scaduta o in scadenza nel caso ci si rechi presso un ufficio postale, assicurandosi di portare anche il proprio codice fiscale.

Occorre poi assicurarsi di portare il telefono il cui numero è associato alla carta, per ricevere il codice di sicurezza necessario per ricariche e altre operazioni.

Se il documento d’identità associato alla Postepay è scaduto, se c’è stato un cambio di residenza, per i cittadini non UE, o per persone esposte politicamente (Pep), il rinnovo deve avvenire di persona presso un ufficio postale.

La nuova carta verrà inviata all’indirizzo registrato e il processo può richiedere fino a 50 giorni. Se il rinnovo non avviene entro 18 mesi dalla scadenza, sarà necessario attivare una nuova carta.

Una volta ricevuta la nuova Postepay, per attivarla si può procedere online dal sito o dall’app, o via telefono chiamando il Servizio Clienti al numero verde gratuito 800.00.33.22. Si consiglia di tenere a portata di mano sia la vecchia che la nuova carta.

Al momento dell’attivazione, il credito residuo della precedente sarà trasferito gratuitamente sulla nuova. Attivata la nuova Postepay, potrai buttare quella scaduta ricordandoti di tagliarla in tanti pezzi in modo che non sia inutilizzabile.

All’atto del rinnovo, il credito residuo presente sulla Postepay scaduta viene automaticamente trasferito sulla nuova carta. Nessuna azione è richiesta da parte dell’utente per il trasferimento del credito.

Se, invece, la carta non viene rinnovata, è possibile recuperare il credito residuo recandosi presso un ufficio postale entro 12 mesi dalla data di scadenza. Ecco una panoramica dettagliata delle opzioni disponibili per gestire il credito residuo:

In alternativa, è possibile accedere all’app Postepay o al sito web, sezione ’Ricarica’ > ’Trasferisci credito’. Da qui inserire il numero della nuova carta, l’importo da trasferire e confermare l’operazione.

Il trasferimento deve essere effettuato prima della scadenza della vecchia carta. Il servizio di trasferimento è gratuito.

Queste opzioni garantiscono che gli utenti possano gestire il loro credito in modo flessibile, scegliendo la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

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