Bonus condominio: inserisci la quota di spesa pagata e ottieni subito il rimborso nel 730

Bonus condominio: da quest’anno si può inserire la quota di spesa pagata e ottenere subito il rimborso nel 730.

Con l’avvento della dichiarazione dei redditi precompilata, 730 o modello Redditi, l’Agenzia delle Entrate ha semplificato il processo di ottenimento del bonus ristrutturazione per i lavori pagati dal condominio. Questo beneficio si include nella dichiarazione precompilata dei singoli condomini, permettendo loro di detrarre le spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico sulle parti comuni. Facciamo chiarezza su una procedura che è tutto sommato nuova e che, quindi, può essere ancora oscura per molti.

Bonus condominio, rimborso 730
Bonus condominio, come ottenere il rimborso nel 730 – (informagiovanirieti.it)

L’Agenzia delle Entrate ottiene i dati relativi a questi interventi tramite la comunicazione inviata dagli amministratori di condominio entro il 16 marzo di ogni anno. Incrociando queste informazioni con i dati sui bonifici parlanti comunicati dalle banche e dalle poste, l’Agenzia può inserire direttamente nella dichiarazione precompilata del singolo condomino la quota di spesa a lui riconducibile. Tuttavia, se ci sono delle incongruenze, la spesa si inserisce solo nel foglio informativo.

Bonus condominio: la novità di quest’anno

La novità di quest’anno riguarda la possibilità per i singoli condomini di detrarre già nel corso del 2024 la prima rata del bonus ristrutturazione, anche se la quota di spesa si paga entro il 15 ottobre 2024, quindi dopo la presentazione della dichiarazione dei redditi. Questa possibilità è subordinata al rispetto di alcune condizioni specifiche.

Bonus condominio, rimborso 730
Bonus condominio: la novità per il 2024 – (informagiovanirieti.it)

È importante sottolineare che la dichiarazione precompilata include già una serie di spese, tra cui interessi passivi per mutui, premi assicurativi, contributi previdenziali, spese sanitarie, e altre ancora. Oltre a queste, si inseriscono anche le spese relative agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e risparmio energetico sulle parti comuni condominiali.

La quota di spesa attribuita al singolo condomino si determina in base alle tabelle millesimali e la specifica l’amministratore di condominio nella comunicazione inviata all’Agenzia delle Entrate entro il termine stabilito. Nella dichiarazione precompilata 2024 può essere inserita la prima quota di detrazione delle spese pagate nel 2023.

Tuttavia, se la quota di spesa non è pagata integralmente entro il 31 dicembre 2023, viene riportata solo nel foglio informativo della dichiarazione precompilata. In questo caso, il contribuente può modificare la dichiarazione aggiungendo la spesa sostenuta, purché questa sia stata versata prima della presentazione della dichiarazione.

Per sintetizzare possiamo dire che il bonus ristrutturazione condominio è un’agevolazione inclusa nella dichiarazione dei redditi precompilata, che consente ai singoli condomini di detrarre le spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico sulle parti comuni. Con le nuove regole introdotte quest’anno, i condomini possono ottenere il beneficio anche per la prima rata di spese pagate entro il 15 ottobre 2024, purché rispettino determinate condizioni.

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