Rimborso nel 730 superiore a 4.000 euro: non si perde se fai questa opzione

Quando si presenta la dichiarazione dei redditi con il modello 730/2024 e si ha diritto a un rimborso che supera i 4.000 euro. Cosa sapere.

Quando si parla di rimborsi fiscali che superano la soglia dei 4.000 euro, la pazienza diventa una virtù necessaria. Questo perché l’Agenzia delle Entrate svolge controlli più approfonditi prima di procedere con la liquidazione delle somme. In questi casi, dunque, non ci si può aspettare di ricevere il rimborso direttamente in busta paga o sul cedolino della pensione. Entriamo nel dettaglio di come funziona il meccanismo.

Rimborso 730
Rimborso nel 730 superiore a 4.000 euro: cosa sapere foto: Ansa – (informagiovanirieti.it)

Quando si presenta la dichiarazione dei redditi con il modello 730/2024 e si ha diritto a un rimborso che supera i 4.000 euro, è importante essere consapevoli che questo non sarà erogato durante l’estate tramite il sostituto di imposta. Ma sarà liquidato direttamente dall’Agenzia delle Entrate.

Rimborso nel 730 superiore a 4.000 euro: non si perde se fai questa opzione

L’amministrazione tributaria, di fronte a rimborsi di tale entità, svolge controlli preventivi per garantire la correttezza delle dichiarazioni. Questi controlli partono entro il quarto mese successivo alla scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi, quindi, nel caso del 2024, entro la fine di gennaio 2025. La somma risultante da questi controlli sarà liquidata entro sei mesi dalla scadenza per la presentazione della dichiarazione, ovvero entro la fine di marzo 2025.

Rimborso nel 730 superiore a 4.000 euro
Rimborso nel 730 superiore a 4.000 euro: non si perde se fai questa opzione – (informagiovanirieti.it)

Nel caso in cui la dichiarazione sia stata inviata dopo la scadenza prevista ma entro il termine di 90 giorni per essere considerata tardiva, i tempi di liquidazione si spostano in avanti rispetto alla fine di marzo 2025, contando a partire dalla data di presentazione. Per quanto riguarda i pensionati, i conguagli dell’INPS saranno effettuati a partire dal secondo mese successivo a quello di invio della dichiarazione. Mentre solitamente i rimborsi fiscali del 730 vengono erogati dal sostituto di imposta nel mese successivo a quello in cui ricevono il prospetto di liquidazione, nel caso di rimborsi di importo elevato, sarà l’Agenzia delle Entrate a occuparsi della liquidazione.

Per velocizzare il processo di erogazione dei rimborsi, è possibile comunicare il proprio IBAN direttamente all’Agenzia delle Entrate tramite il portale online. In definitiva, sebbene il modello 730 offra la possibilità di ricevere rimborsi fiscali in tempi relativamente brevi, quando si tratta di importi elevati, è necessario prepararsi ad attendere un po’ di più a causa dei controlli preventivi da parte dell’Agenzia delle Entrate.

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