Ucraina, esiste un piano segreto per fermare la guerra: chi c’è dietro e cosa sappiamo

La guerra in Ucraina deve finire. Ci sarebbe, infatti, un piano orchestrato da Biden e Scholz per porre fine alle ostilità il prima possibile, costi quel che costi.

L’invasione russa dell’Ucraina si protrae ormai dal febbraio dello scorso anno. Un conflitto sfiancante, che sta devastando l’Ucraina e che ha già portato in dote migliaia di morti. Qualsiasi mossa militare non ha avuto gli effetti sperati. Anche l’ultima attesa controffensiva ucraina si è, di fatto, arenata. La Russia appare in completo controllo e occupa in questo momento circa il 20% del Paese che ha invaso a febbraio. Insomma, per il presidente Volodymyr Zelensky non è una fase semplice del conflitto e alle già tante complessità si è aggiunto anche un piano segreto, che starebbero architettando il cancelliere tedesco Scholz e il presidente americano Biden per porre fine alle ostilità nel più breve tempo possibile e costi quel che costi.

Guerra in Ucraina: quando finirà?

A pubblicare questo piano segreto è stata la Bild, testata giornalistica tedesca. Secondo il quotidiano, la guerra starebbe stancando anche gli alleati occidentali dell’Ucraina. Stati Uniti e Germania, che da sempre sostengono Kiev e che costantemente inviano armi all’esercito ucraino, si sarebbero, però, ormai convinti dell’assenza di possibilità di vittoria da parte dell’Ucraina. Quindi, sempre stando a quanto riportato dalla Bild, anche se formalmente stanno ancora sostenendo pienamente il loro alleato, sottotraccia starebbero lavorando a un piano per porre fine al conflitto. Zelensky, infatti, non si è mai detto disposto a negoziare. Il presidente ucraino ha sempre parlato di una fine del conflitto possibile soltanto una volta riconquistate le terre occupate dai russi, compresa la Crimea. Una linea che qualcuno inizia a considerare troppo oltranzista e dura, senza possibilità di soluzione.

Zelensky
Immagine | X @ZelenskyyUa – Informagiovanirieti.it

Il piano segreto per fermare il conflitto con la Russia

Cosa fare allora? Secondo quanto riportato dalla Bild, i due presidenti sarebbero al lavoro per convincere il collega a sedersi a un tavolo con la Russia e a farlo stando pronto a “brutali compromessi”. Una linea che, però, mal si sposa con le parole e con gli obiettivi del presidente ucraino. Sedersi a un tavolo e, soprattutto, accettare condizioni particolarmente svantaggiose per il suo Paese sarebbe una sconfitta su tutta la linea per Zelensky. Stati Uniti e Germania hanno, però, pronto anche un piano B. Certo, anche in questo caso si tratterebbe di una sconfitta per il presidente Ucraino, pur meno dura. Cosa vorrebbero fare? “Congelare” il fronte, trasformando la linea del fronte in una nuova linea di confine. Il tutto dando all’Ucraina le armi per resistere e difendere i propri confini, con l’obiettivo di garantire una posizione il più possibile positiva per lavorare al tavolo dei negoziati.

I tempi non sembrano essere nemmeno così lontani. Sia Biden sia Scholz devono, infatti, prendere delle decisioni in fretta. Il presidente Usa deve fare i conti con i sondaggi che lo danno sconfitto contro Donald Trump alle presidenziali in programma tra meno di un anno, mentre il cancelliere tedesco con il crollo dei suoi Socialdemocratici nei sondaggi. E Zelensky? Lui sembra doversi preparare al peggio.

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