Secret Santa: origine e significato del Babbo Natale segreto

Come è nata la tradizione del Babbo Natale segreto? Curiosità e suggerimenti per organizzarne uno alla perfezione

Scambiarsi i regali durante il periodo natalizio non è una novità. Eppure, farlo attraverso il Secret Santa è una modalità innovativa che vale la pena approfondire.

Scopriamo insieme in cosa consiste il Babbo Natale segreto, come è nato, e quali sono le semplici regole da seguire per poterne organizzare uno a regola d’arte.

Babbo Natale segreto: che cos’è?

ragazza che porge pacchetto regalo
Pacchetto regalo anonimo – Unplash – informagiovanirieti.it

 

La tradizione del Babbo Natale segreto ha avuto successo in moltissimi Paesi del mondo, grazie alla sua capacità di incarnare al meglio i valori alla base del Natale, ovvero: condivisione e generosità.

Questa tradizione consiste nello scambiarsi dei doni natalizi in completo anonimato. Così, chiunque riceva il regalo, dovrà faticare parecchio per scoprire chi è il mittente del regalo. Ed è proprio questo il bello: cercare di capire, a partire dall’oggetto regalato, chi mai potrebbe essere la mente che ha partorito quell’idea.

Per realizzare un Babbo Natale segreto basta essere in un gruppo, stilare una lista dei partecipanti ed estrarre in segreto il nome della persona a cui si dovrà fare il regalo, in modo totalmente casuale. Semplice vero? Ma scopriamo chi ha inventato il Secret Santa.

Babbo Natale segreto: chi lo ha inventato?

Anche in questo caso, si tratta di un segreto. Infatti, non è ben chiara l’origine ufficiale di questa tradizione.

Molto probabilmente si tratta di un’usanza che ha avuto origine in Scandinavia, con il nome di Julklapp, ovvero “Jul”- Natale e “klapp”- colpo. Il Julklapp consiste nel lasciare i regali di Natale di fronte alla porta di casa, bussare e fuggire. L’alone di mistero che si va a creare rispetto all’identità di chi ha depositato il regalo, è lo stesso che avvolge l’usanza del Babbo Natale segreto.

Secondo altre teorie, la sua nascita risalirebbe ad un certo Larry Dean Stewart, che per più di 25 anni ha donato in beneficienza una somma ingente di denaro senza mai svelare la sua identità. Larry, infatti, viene ricordato affettuosamente come il Secret Santa di Kansas City.

Quale sia la reale origine di questa misteriosa usanza non lo sappiamo con sicurezza, ma siamo certi che si tratti di un modo originale per scambiarsi dei doni e condividere la gioia del Natale.

Come organizzare un Babbo Natale segreto perfetto

Per organizzare al meglio questa attività, la cosa migliore è creare un gruppo eterogeneo e numeroso. Infatti, il bello dell’iniziativa consiste proprio nella possibilità di ingegnarsi e fare regali a chi si conosce meno, o a quelle persone con cui si ha poca confidenza. Lo sforzo per trovare il regalo perfetto sarà l’occasione per legare, conoscere meglio i suoi interessi e trasformarsi in un perfetto Babbo Natale per un giorno.

Babbo Natale con espressione stupita
Chiunque può trasformarsi in un Babbo Natale segreto – Unaplsh – informagiovanirieti.it

 

Una volta composto il gruppo giusto, che si tratti di compagni di scuola, colleghi o amici, ci sono altri elementi da considerare. Cominciamo a vedere step by step cosa bisogna stabilire affinché il Secret Santa venga come si deve:

  • Garantire l’anonimato: una volta redatta la lista e creati i bigliettini con tutti i nomi, è necessario che l’estrazione rimanga anonima e che tutti i partecipanti non svelino l’identità della persona estratta, altrimenti il gioco fallirebbe ancora prima di cominciare. Meglio non chiedere aiuto o idee sul regalo da fare, altrimenti qualcuno potrebbe capire  chi avete estratto.
  • Scegliere un budget per il regalo: onde evitare figuracce o sentirsi in difetto per aver speso poco rispetto al regalo che si è ricevuto, è meglio stabilire un tetto massimo di spesa. In questo modo, i regali saranno omogenei e appartenenti alla stessa fascia di prezzo.
  • Rivelare il nome alla fine: la parte più bella del Babbo Natale segreto è quando la persona capisce la vera identità del suo amico invisibile. Questo passaggio, soprattutto se si partecipa in tanti, potrebbe risultare difficile. Ecco perchè vi consigliamo di organizzare una sorta di festicciola finale, per svelare pubblicamente tutte le identità e aprire i regali in diretta.

Fare un regalo significa cercare di comprendere i gusti, gli interessi e la personalità di qualcuno.

Si tratta di un gesto d’amore che vive al massimo la sua potenza in questo particolare modo di scambiarsi i regali in segreto. Infatti, questa modalità non convenzionale, permette di focalizzarsi sul vero obiettivo di un regalo: rubare un sorriso e scaldare il cuore a chiunque. A prescindere dal budget del regalo o dal grado di vicinanza che abbiamo con il destinatario del regalo.

Forse per quest’anno non avete fatto in tempo ad organizzare un Babbo Natale segreto, ma prendete nota di questi suggerimenti per il prossimo Natale. Siamo sicuri che non ve ne pentirete.

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