Cosa sono le “tecniche genomiche” in agricoltura, che Lollobrigida definisce “essenziali”

Il ministro dell’Agricoltura Lollobrigida ha parlato di una nuova intesa in Europa sulla tecniche genomiche

Le tecniche genomiche stanno per cambiare l’agricoltura mondiale. L’Unione europea si sta adattando con alcune normative, su cui gli Stati membri stanno cercando un’intesa. Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha dichiarato che l’Italia è favorevole a questa nuova tecnologia.

Le dichiarazioni del ministro Lollobrigida

Il ministro dell’agricoltura Lollobrigida ha parlato delle nuove tecniche genomiche in agricoltura in occasione del Consiglio dell’Unione Europea sull’argomento. I Paesi membri stanno cercando un’intesa sulla regolamentazione di queste nuove tecnologie che potrebbero portare all’impiego di tecniche innovative nelle aziende agricole italiane.

“Le piante ottenute da nuove tecniche genomiche sono uno strumento essenziale per migliorare la sostenibilità dei processi produttivi in agricoltura e contribuire alla sicurezza alimentare e alla sovranità alimentare europea, che oggi consideriamo in pericolo” ha detto il ministro, che ha specificato che queste nuove tecniche sono completamente diverse dagli OGM, che in Italia rimangono totalmente vietati da una serie di leggi, la prima delle quali adottata nel 2000.

Un agricoltore sparge pesticidi in un campo
Unsplash @Arjun MJ | informagiovanirieti.it

Nel caso delle tecniche genomiche il governo si sta dimostrando in sintonia con la Commissione europea. Su altre scelte che riguardano l’agricoltura invece, Lollobrigida ha espresso dubbi. Il primo riguarda i pesticidi. Le nuove normative europee hanno subito uno stop in parlamento per l’operato della famiglia dei partiti di centrodestra, il Partito Popolare Europeo. Il Ministro ha chiarito che per passare all’approvazione della riduzione dei pesticidi, auspicata per l’impatto ambientale di questi prodotti, bisogna prevedere delle compensazioni per gli agricoltori.

Inoltre l’Italia sta cercando un’intesa con Austria e Francia sul cibo coltivato. Su iniziativa di Vienna, i tre Paesi vogliono provare a raggiungere un’intesa sul cibo creato in laboratorio prima che l’Unione europea normi la questione. “Intendiamo proteggere il cibo, la qualità del cibo, le nostre produzioni e l’ambiente, e combinare questa esigenza con la centralità dell’agricoltura e del suo sviluppo. Chi ha raccontato per tanto tempo che l’agricoltura è nemica dell’ambiente ha semplicemente detto il falso” ha dichiarato Lollobrigida. Dal 1990 l’agricoltura è stata responsabile del 7% circa delle emissioni in Italia secondo i dati ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale).

Cosa sono le nuove tecniche genomiche?

Le Nuove Tecniche Genomiche (NTG) sono una serie di modifiche al genoma delle piante per facilitarne la coltivazione. Differiscono dagli OGM, organismi geneticamente modificati, per un dettaglio. Le NTG creano infatti organismi cisgenici. Le modifiche non inseriscono elementi esterni nel genoma, ma modificano quelli già presenti.

I vantaggi offerti da questa nuova tecnologia sono molto simili però a quelli degli OGM. Grazie alla NTG si potranno creare piante resistenti sia ai parassiti, riducendo la quantità di composti chimici da utilizzare, sia ai cambiamenti climatici. Questo problema potrebbe diventare sempre più pressante in futuro.

Manifestazione contro gli OGM
Unsplash @Akshay Chauhan | informagiovanirieti.it

Infine, sarà anche possibile cambiare i nutrienti di determinati prodotti, rendendoli più sani. Oppure si potrebbero ridurre le quantità di sostanze invece nocive per l’organismo. Le NTG sarebbero quindi un passo avanti importante per l’agricoltura europea per produrre risultati più competitivi e combattere le conseguenze dei cambiamenti climatici incombenti.

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